
Novembre... siamo ancora agli inizi dell'anno sportivo e già si comincia a spingere! Da qualche settimana a questa parte vado in palestra 5 giorni su 7: lezioni di gruppo e a volte incontri personali con il Maestro per lavorare in maniera specifica sulla mia preparazione.
Eh sì, perché se è pur vero che la grande metà è il Campionato Mondiale che si terrà la prossima estate, diciamo anche che sono già cominciate quelle gare che potremmo definire “amichevoli”, ma che ci permettono di incontrare e confrontarci seriamente con gli altri atleti in corsa su tutto il territorio nazionale.
Come è stato ad ottobre il 1st Top Ten Challenge di Sorrento e come si sono rivelate le competizioni del Campionato del Mondo WTKA di Arti Marziali a Massa Carrara, a cui ho partecipato appena qualche giorno fa.
Così, dopo il Saluto che immancabilmente dà inizio alla lezione, aumentano progressivamente i minuti da dedicare alla corsetta di riscaldamento. Subito dopo, la divisione in gruppi ci porta ad affrontare i percorsi che il Maestro costruisce con birilli, bastoni, palloni e chi più ne ha più ne metta, per esercitare la nostra resistenza o piuttosto potenziare ogni muscolo del nostro corpo.
Del resto questa è solo la prima fase dell'allenamento. Si passa poi allo stretching: per quanto appaiano magari più semplici e a volte noiosi, gli esercizi di “allungamento” e “stiramento” dei muscoli sono di fondamentale importanza, perché migliorano la coordinazione e la flessibilità, aumentano la consapevolezza ed il controllo del proprio corpo ed evitano tensione e traumi a muscoli e tendini.
La seconda parte della lezione è quella specificamente rivolta al taekwondo: schemi di combattimento, esercizi che educano gambe e braccia alla pratica dell'arte dei calci e pugni in volo e, alla fine, le forme.
Ogni volta è una gran fatica, ma mi piace sentire il mio corpo che cresce, si potenzia ed è sempre più a disposizione di ciò che il mio cervello decide di fare.
E, soprattutto, mi piace il lavoro di gruppo con gli altri atleti: il sentirci allievi, ma spesso anche tutor gli uni degli altri. Perché il taekwondo è anche questo.
il mio mito!!!l'in bocca al lupo più grande che posso farti è di coltivare sempre questa tua passione, e di crescere con essa, di non abbatterti mai, ma di superare ogni ostacolo a testa alta...e come ti dico sempre "conquisterai la folla"... auguri amore..:)))
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